Essere autentici è “in” nei Borghi d’Abruzzo
30 Settembre 2019
Lidia Di Blasio (16 Articoli)
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Essere autentici è “in” nei Borghi d’Abruzzo

Gli abitanti che si trasformano in imprese per il turismo, i servizi alla popolazione e la valorizzazione dei patrimoni ambientali, culturali e immobiliari.

Prendersi cura della propria terra, delle proprie origini e delle persone del proprio borgo. Sono questi i buoni e concreti propositi degli abitanti delle aree interne della regione Abruzzo che hanno deciso di combattere lo spopolamento e la omologazione delle identità culturali attraverso azioni semplici, ma piene di coraggio. Iniziare dalle origini e dalle necessità concrete di ogni giorno, per creare micro-economie attraverso ciò che hanno a disposizione nei luoghi in cui sono nati e dove vorrebbero rimanere a vivere. E in Abruzzo non mancano i paesaggi mozziafiato da mostrare ai turisti che vogliono vivere un’esperienza indimenticabile, non manca il buon cibo (amato da tutto il mondo) e non manca neppure l’ospitalità gioviale che lascia sempre impresso un buon ricordo della nostra gente.

D’altronde anche il giornalista e diplomatico Primo Levi (omonimo del famoso scrittore) disse “Abruzzo, forte e gentile” rimanendo particolarmente colpito dalla bellezza dei luoghi e dell’animo dei suoi abitanti. Un’affermazione che orgogliosamente sfoggiamo come uno slogan ogni volta che vogliamo raccontare il nostro modo di essere a chi non è mai stato in Abruzzo.

Oggi possiamo aggiungere altre due aggettivi all’Abruzzo e ai suoi abitanti: Autentico e Inclusivo. Grazie all’iniziativa di ConfCooperative Abruzzo “Borghiin” è stato possibile costituire e mettere in rete di oltre 20 Cooperative di Comunità, su tutto il territorio regionale, creando un

importante infrastruttura sociale che trasforma gli abitanti in imprese con progetti in tema di turismo, servizi alla popolazione e valorizzazione dei patrimoni ambientali, culturali e immobiliari.

Borghiin è la rete dei borghi cooperativi che nasce in Abruzzo con il tentativo di costruire un sistema economico capace di poter dare un’opportunità alla aree interne di essere protagoniste del proprio futuro. Occorre che le aree interne mantengano una qualità e vitalità che è stata loro caratteristica per tanti secoli.”- afferma Massimiliano Monetti Presidente di Confcooperative Abruzzo nell’intervista condotta da Lidia Di Blasio nella quale mostriamo di seguito le immagini.

“Tramite le cooperative di comunità gli abitanti possono unirsi in una dinamica di impresa del proprio territorio, provando a sviluppare micro-economia a bassa intensità, capaci di poter mantenere lì la vita, lì la qualità dell’abitare.” – continua il Pres. Monetti che ama in prima persona l’Abruzzo e che ha creato questa idea vincente ed esclusiva della rete dei Borghi Cooperativi.

LA RETE DEI BORGHI è ad oggi “caso pilota” a livello nazionale e unica sperimentazione di sistema e territorio a livello internazionale.

Da anni in giro su tutto il territorio nazionale a raccontare le esperienze e le attività svolte dalle singole Cooperativa di comunità abruzzesi, Monetti continua a spiegarci quanto sia importante non solo la singola Cooperativa, ma la rete stessa: “Fare rete, fare sistema è fondamentale per costruire nuove economie. Oggi non si fa più nulla da soli. L’importante è riuscire a costruire sistemi capaci di mettersi insieme. Le Cooperative di comunità sono questo fondamentalmente: mettono insieme le energie e le ricchezze che ci sono nei territori. Anche in questo la Rete dei Borghi Cooperativi BORGHIIN prova a fare squadra. Così come un abitante nel borgo da solo non ce la può fare, la stessa cosa vale nei borghi: un borgo da solo non può farcela in questo mercato globale.

Fare rete e fare sistema è la frontiera per il Futuro.

E’ la grande difficoltà che oggi abbiamo, ma è anche l’obiettivo primario che ci dobbiamo porre.

L’idea della Rete dei Borghi Cooperativi, nata più di 3 anni fa e resa concreta il 5 luglio del 2018 con la Costituzione di Borghiin Rete e con un importante finanziamento da parte di ConfCooperative, ha trovato pieno accogliemento del Presidente Nazionale Maurizio Gardini: “Il progetto delle Cooperative di Comunità apre uno scenario nuovo e interessante, e soprattutto di inclusione delle aree interne e delle aree che rischiano di essere escluse dalle direttrici dello sviluppo e rischiano di condannare i giovani, soprattutto, e gli abitanti di queste aree all’esclusione sociale e all’emigrazione.

PERCHè CREDERE NELLE COOPERATIVE DI COMUNITà?

“Attraverso le cooperative di comunità vogliamo rivitalizzare tutto quello che c’è di meglio e di buono sul territorio, non soltanto guardando al PIL, ma andando oltre. Guardiamo ai processi di inclusione e alla valorizzazione di luoghi, persone e prodotti autentici. Per noi significa dare una speranza nuova e creare impresa, anche attraverso dei processi di superamento delle forme di volontariato che sono importanti, ma creare dei modelli d’impresa significa dare più stabilità al reddito e allo sviluppo. Significa soprattutto guardare al futuro con una logica e una prospettiva nuova.”

Con l’emozione che contraddistinguono i progetti più gratificanti, che non guardano ai grandi numeri, ma negli occhi della gente, il Pres. Gardini nell’intervista continua: “Io sogno una Cooperazione di Comunità nei prossimi 10-15 anni fatta da migliaia di cooperative che animano i territori, danno prospettiva ai giovani, ma soprattutto consentono di fare distribuzione sociale e consentono di fare equità, coesione e inclusione.”


Tornando a parlare con il Pres. ConfCooperative Abruzzo, Massimiliano Monetti, scendiamo nei dettagli per conoscere quali siano le linee di azione che le Cooperative di Comunità devono seguire per poter far parte della Rete, e soprattutto quali siano le Cooperative già costituite e quelle prossime alla nascita.

SVILUPPO DEL TURISMO

Non possiamo permetterci che l’Abruzzo e le ricchezze dei Borghi restino ferme e inespresse. Il Turismo cerca autenticità e lì trova la vera autenticità. Questa autenticità dev’essere messa a valore stando attenti a non snaturarla. Pertanto accompagnare i turisti nella visita dei borghi, nei territori, è una formidabile azione di narrazione dei luoghi. E chi meglio degli abitanti può raccontarci la storia, il passato, il futuro, le bellezze.

CREARE SERVIZI ALLA POPOLAZIONE

Creare servizi alla popolazione e all’abitare perchè rimanga la vita e la qualità della vita nei borghi, perchè le persone che hanno deciso di rimanere a vivere in quei borghi abbiano una qualità sufficiente, anzi migliore. Il soggetto d’impresa chiamato a fare quelle azioni, infatti, è proprio l’abitante stesso, nello stesso tempo fruitore ed erogatore del servizio. L’accompagnamento degli anziani, un gruppo d’acquisto eco-solidale sull’energia, la spesa a domicio, i servizi per i più giovani e per i bambini, ecc.. sono tutti quei servizi che messi insieme rendono realmente migliore la qualità della vita per le nostre popolazioni.

VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO

Non possiamo più permetterci che un bosco sia fermo, che non sia una ricchezza e che venga visto come un problema. Non ci possiamo più permettere che la terra sia ferma e inattiva perchè non c’è un soggetto d’impresa che non sia capace di sviluppare azioni per renderla produttiva. Non ci possiamo più permettere che i patrimoni immobiliari, le seconde case, il palazzo ducale, ecc.. siano beni non a valore. Chiediamo alle cooperative di comunità e agli stessi abitanti di costituirsi in soggetto d’impresa capace di dare vita a queste azioni.

PROMUOVERE LA CULTURA

La cultura è l’elemento che ci distingue sui mercati perché sono cercate come “oro”. Per cultura intendiamo: l’agroalimentare, i cibi, i prodotti artigianali, la storia e le tradizioni dei borghi.
Le nostre tradizioni e i nostri valori sono “oro” per noi e hanno solo bisogno di un soggetto d’impresa capace di svilupparli e il miglior mecenate del Borgo è… l’abitante del borgo!


COOPERATIVE di Comunità già COSTITUITE

Anversa degli Abruzzi (AQ), Fontecchio (AQ), Santo Stefano di Sessanio (AQ), Prezza (AQ), Collelongo (AQ), Campo di Giove (AQ), Barrea (AQ), Corfinio (AQ), Tufillo (CH), Tollo (CH), Pizzoferrato (CH) e San Vito Chietino (CH).

COOPERATIVE di Comunità PROSSIME ALLA NASCITA

Pescasseroli (AQ), Sante Marie (AQ), Pettorano sul Gizio (AQ), Castelvecchio Calvisio (AQ), Scanno (AQ), Introdacqua (AQ), Navelli (AQ), Fara San Martino (CH), Orsogna (CH), Lama dei Peligni (CH), Taranta Peligna (CH), Bolognano (PE).

visita il sito www.borghiinrete.it

Lidia Di Blasio

Lidia Di Blasio

Direttrice dell’Agenzia di Comunicazione JMOTION, Lidia Di Blasio nasce artisticamente nel 2003 come Modella e Fotomodella per esprimersi nel mondo dello Spettacolo un paio di anni dopo come Presentatrice di eventi e programmi TV. Dal 2018 è editore della Testata Giornalistica e webradio JLIVE RADIO

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