
Brexit: la Camera dei comuni boccia l’accordo sul divorzio dall’Ue
L’accordo sul divorzio dall’Unione europea raggiunto a novembre dalla premier conservatrice Theresa May con Bruxelles, è stato bocciato dalla Camera dei Comuni britannica con 432 no contro 202 sì.
La ratifica è stata negata con uno scarto di 230 voti, molto pesante per il governo: 118 i deputati conservatori che hanno votato contro l’accordo. Intanto il leader laburista Jeremy Corbyn ha presentato una mozione di sfiducia al governo May, che sarà discussa oggi. Corbyn ha parlato di «sconfitta devastante», ha accusato la premier d’essersi negata al dialogo con l’opposizione per scongiurare un no deal e di aver privilegiato gli interessi del Partito conservatore su quelli del Paese: «Auspico – aggiunge Corbyn – che la Camera dia il suo verdetto sull’incompetenza di questo governo».
E dall’Unione europea è poi arrivato il commento del presidente della Commissione: «Con rammarico – sottolinea Jean-Claude Juncker – prendo nota del risultato del voto, ma da parte europea il processo di ratifica dell’accordo di recesso prosegue. Il rischio di un’uscita disordinata è aumentata, mentre non vogliamo che accada. La Commissione proseguirà il suo lavoro per assicurare che l’Unione europea sia pienamente preparata. Chiedo al Regno Unito di chiarire le sue intenzioni il prima possibile. Ci siamo quasi».
Foto: Theresa May di Mykhaylo Palinchak/123RF

