Coldiretti: “Animali protetti con cappotti per evitare il freddo”
7 Gennaio 2019
Davide De Amicis (49 articles)
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Coldiretti: “Animali protetti con cappotti per evitare il freddo”

Il freddo non risparmia proprio nessuno ed ecco che, negli ultimi giorni, anche le mucche hanno dovuto indossare il cappotto: «Il forte e repentino abbassamento della temperatura – spiega la Coldiretti -, con l’arrivo del gelo artico colpisce verdure e ortaggi coltivati all’aperto, ma a preoccupare è anche la situazione negli allevamenti dove gli animali sono impreparati al grande freddo e per salvarli vengono protetti con cappottini, lampade riscaldanti e impianti per alzare la temperatura dell’acqua».

Rendendolo noto, l’associazione di categoria ha ricordato che si tratta degli effetti delle anomalie climatiche le quali, con il verificarsi di eventi estremi che nel 2018, hanno causato danni di oltre un miliardo e mezzo all’agricoltura italiana: «Gli allevatori – precisa l’associazione – stanno mettendo i cappotti ai vitellini e hanno acceso le lampade termiche a luce rossa, mentre l’acqua negli abbeveratoi viene scaldata fino a una temperatura di 20 gradi, oppure lasciata sgocciolare per evitare il congelamento delle tubature e i rubinetti sono foderati, in modo che il ghiaccio non blocchi le valvole di apertura».

E con il gelo, anche la dieta degli animali è cambiata: «È stata rinforzata – approfondisce la Coldiretti – per garantire una razione supplementare di energia e calorie».

Nelle campagne con temperature sotto lo zero, inoltre, sono a rischio le coltivazioni invernali come cavoli, verze, cicorie e broccoli: «Ma lo sbalzo termico improvviso – avverte l’associazione dei coltivatori diretti – ha inevitabilmente un impatto anche sull’aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra».

Il conto per l’agricoltura, perciò, potrebbe salire in misura esponenziale: «Perché con le temperature di molti gradi al di sotto dello zero per più giorni – lamentano gli esperti di Coldiretti –, rischiano di essere compromesse anche le piante, dagli agrumi agli ulivi già decimati a causa dell’ondata di gelo di Burian lo scorso anno».

Ma per evitare l’isolamento delle aziende e delle stalle, sono in azione anche i trattori degli agricoltori della Coldiretti attrezzati come spalaneve per pulire le strade e come spandiconcime per la distribuzione del sale contro il pericolo del gelo: «I mezzi agricoli sono al lavoro – sottolinea la Coldiretti –, per consentire la circolazione anche nelle aree più interne e difficili ed evitare l’isolamento di case e aziende, ma anche garantire le consegne di prodotti deperibili come il latte».

Un supporto, quest’ultimo, fondamentale: «La possibilità di utilizzare anche i mezzi meccanici agricoli messi a disposizione dagli imprenditori delle campagne – conclude l’associazione di categoria -, garantisce la viabilità e scongiura il rischio di isolamento delle abitazioni soprattutto nelle aree più impervie interne e montane, grazie alla maggiore tempestività di ervento».

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Davide De Amicis

Davide De Amicis

Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista professionista. Oltre ad essere direttore responsabile di JLIVE RADIO, è redattore del notiziario online dell'arcidiocesi di Pescara-Penne La Porzione.it e collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" e sul quotidiano locale Abruzzo oggi.