Decreto sicurezza: “Rimettere al centro l’inclusione, i rimpatri non sono la risposta”
6 Gennaio 2019
Davide De Amicis (49 articles)
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Decreto sicurezza: “Rimettere al centro l’inclusione, i rimpatri non sono la risposta”

Ieri, sabato 5 gennaio, ha fatto tappa anche dal Centro Train de vie per persona senza fissa dimora, gestito dall’associazione On the road onlus, il vice premier Luigi Di Maio in visita a Pescara. Il centro, situato in via Ferrari nel complesso ferroviario di Pescara centrale, ospita una media di 80 persone al giorno, di cui il 90% sono uomini italiani e stranieri che vivono in condizioni di marginalità sociale.

Offre uno spazio ristoro per le colazioni, servizi igenici e una lavanderia. In questi locali, l’associazione svolge servizi di segretariato sociale, con attività di supporto e tutoraggio in ambito lavorativo, legale, sociale e sanitario. Sono presenti uno sportello di counseling psicologico e un’infermeria, che offre visite mediche una volta alla settimana e test gratuiti e anonimi per le malattie a trasmissione sessuale. Il centro inoltre offre un servizio di supporto legale in collaborazione con gli avvocati di strada.

In questi giorni, tra l’altro, l’associazione On the road sta gestendo il Piano freddo del Comune di Pescara, per offrire un rifugio temporaneo al riparo dalle rigide temperature invernali nei locali della ex scuola elementare di via Lago Sant’ Angelo.

Contesto aggravato dall’aumento fisiologico del numero di persone che vivono in condizioni di marginalità sociale, in seguito alla chiusura dei centri di accoglienza straordinaria prevista dall’applicazione del decreto sicurezza: «Siamo stati lieti di aver accolto il vice presidente del Consiglio – afferma Vincenzo Castelli, presidente di On the road -, per avviare un confronto costruttivo sui temi dell’accoglienza e del lavoro. Il tempo per il dialogo che non c’è stato in fase di scrittura del decreto sicurezza, l’abbiamo dedicato volentieri oggi».

A detta del presidente della nota onlus, l’applicazione di questo decreto sta comportando una serie di importanti problematiche a sindaci, comuni e associazioni: «Li abbiamo davanti ai nostri occhi – ribadisce Castelli -. Il 30% di persone in più rischiano la vita a causa delle rigide temperature invernali, perché espulse dai centri di accoglienza straordinaria. Centri in cui li stavamo formando per diventare nostri vicini, colleghi, contribuenti, concittadini. Come gestiremo ora la quantità di persone irregolari che saranno costrette a dormire per strada? Noi di On the road, operiamo ogni giorno per riportare la sicurezza nel nostro paese attraverso un lavoro di accoglienza, integrazione, tutela legale, housing sociale e inserimento lavorativo».

Da qui l’obiettivo che gli operatori dell’associazione perseguiranno anche a Pescara: «Vogliamo rimettere al centro l’inclusione – conclude il presidente di On the road -, perché i rimpatri non costituiscono una risposta. Dobbiamo costruire un lavoro di rete tra pubblico e privato sociale in termini dialogici, non ideologici. Perché non possiamo permettere che il conflitto avvenga sulla pelle delle persone più fragili».

Davide De Amicis

Davide De Amicis

Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista professionista. Oltre ad essere direttore responsabile di JLIVE RADIO, è redattore del notiziario online dell'arcidiocesi di Pescara-Penne La Porzione.it e collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" e sul quotidiano locale Abruzzo oggi.

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