Fabio Amoroso
5 Agosto 2022
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Fabio Amoroso

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Calanchi di Fabio Amoroso, è un’opera da tenere sulla mensola della propria sala biblioteca. Vederla passare sotto gli occhi ogni giorno ci riporta proprio a quella metamorfosi della terra e dell’uomo. Calanchi è vera metamorfosi. Stratificazione. Evoluzione. Credo che l’opera sia ispirata ai nostri calanchi d’Abruzzo, in riserva naturale protetta. I calanchi sono la visibile erosione del terreno e rappresentano gli stadi dell’evoluzione morfogenetica tipica delle argille. Fabio Amoroso con calanchi torna all’essenziale, con tecnica scultorea mista. Promiscua. Variegata. Rugosa. Racconta con abile creatività ma con assoluta e strategica semplicità le rughe della terra e metaforicamente dell’uomo. Lo fa dialogando tra materiali e forme. Con rappresentazione plastica e dinamica. In questa forma apparentemente casuale Amoroso racconta con un pugno diretto allo stomaco il trascorrere del tempo e le sue rughe. Rughe profonde. Belle. Affascinanti. Che sanno di verità e stratificazione. Che sanno di tempo e radici. Che sanno di dialogo tra uomo e natura. Calanchi rappresenta dialoghi tra componenti umane e naturalistiche attraverso sculture ibride. Emerge dunque che l’opera di Amoroso è un percorso di vivace ed energia ricerca nel campo della ceramica. Proprio attraverso le rughe del paesaggio Amoroso ci trasporta nel tempo e ci catapulta in uno spazio che rappresenta la sorgente e la genesi della nostra terra. Torna così all’essenza vera. Materica. Senza sovrastrutture. Senza impalcature. Torna alla struttura ossea della terra. E ne fa opera d’arte. In nero. È un nero simile a quello del carbone. Non delineato e uniforme. Anzi, sono delineate le molteplici sfumature del tempo che si manifestano nelle gradazioni dal nero al grigio. Nero. Capace di assorbire tutta la radiazione luminosa che lo investe. Dialoga così in modo opaco e striato. La striatura delle rughe e l’opacità del tempo che passa. Che tutto fa scorrere lasciando dialoghi ibridi. Grazie Fabio Amoroso perché con Calanchi ci riporti alla matrice primordiale della nostra terra, alla sua metamorfosi ed evoluzione dialogando attraverso la ceramica con le rughe del tempo, quelle stesse rughe che ci ricordano, oggi, da dove veniamo e dove stiamo andando.

testo ©Liliana Rullo
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#Metamorfosi è il podcast dedicato all’uomo, alla materia e alla sua trasformazione. METAMORFOSI è un format radiofonico ideato per l’Ente Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese, prodotto e diretto da Jmotion Agenzia Pubblicitaria, in onda su #JLIVERADIO Speaker e autrici #LilianaRullo e #LidiaDiBlasio
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