Marsilio è il nuovo presidente della Regione Abruzzo: “La vittoria larga ci aiuterà ad essere coraggiosi”
11 Febbraio 2019
Davide De Amicis (49 Articoli)
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Marsilio è il nuovo presidente della Regione Abruzzo: “La vittoria larga ci aiuterà ad essere coraggiosi”

Marco Marsilio è il nuovo presidente della Regione Abruzzo. Il candidato del centrodestra, al termine dello spoglio, ha ottenuto il 48,03 % delle preferenze corrispondente a 299.949 voti, mentre si è fermato in seconda posizione il candidato di centrosinistra Giovanni Legnini con il 31,28%, per un totale di 195.394voti. Crollo della candidata presidente del Movimento 5 stelle Sara Marcozzi ferma al 20,20% dei consensi, tradotti in 126.165 voti. Infine il candidato di Casapound Stefano Flajani ha ottenuto lo 0,47%, pari a 2.974 voti. La Lega, con il 27,91% di voti, in Abruzzo è il primo partito, segue il Movimento 5 stelle con il 19,02% dei voti e poi il Partito democratico all’11,35%, quindi Forza Italia al 9,18%.

Il dato definitivo dell’affluenza alle urne ha fatto segnare il 53,12%, in calo rispetto alle elezioni regionali del 2014 (quando aveva votato il 61,55% degli aventi diritto): «Con questa squadra – commenta a caldo il presidente eletto Marsilio – daremo un futuro all’Abruzzo come meritano gli abruzzesi. Ringrazio tutti i partiti della coalizione con cui abbiamo fatto un lavoro straordinario. Dirò a tutta la squadra di governo che bisogna governare insieme non contro o nonostante i corpi intermedi, io credo molto nei corpi intermedi e nelle rappresentanze e li coinvolgerò. Se abbiamo fatto un risultato così importante è perché tutti i partiti della coalizione hanno fatto il massimo. La vittoria larga ci aiuterà a essere più coraggiosi, per questo sono contento che ci sia stato un margine ampio».

Riguardo alla prossima giunta regionale da comporre, ha affermato: «Rifletteremo su una composizione che comunque non avrà particolari patemi. Contano i voti e contano i numeri e con equilibrio comporremo anche questa giunta». Nella notte è arrivato anche il ringraziamento, via Twitter, del leader nazionale delle Lega e ministro dell’Interno Matteo Salvini: «Grazie Abruzzo! Grazie Italia – scrive Salvini -. Più forti degli attacchi, delle bugie e delle polemiche: da domani al lavoro!».

Lo sconfitto, Giovanni Legnini, è arrivato nel suo comitato elettorale, in Corso Manthone a Pescara, intorno alle 2 del mattino: «Siamo oltre il 30% – osserva -, vorrei ricordare che l’anno scorso il centrosinistra in Abruzzo il centrosinistra compreso Leu ha conseguito un risultato del 17,6%, abbiamo avuto 10 punti in più ma non è stato sufficiente. Si tratta di un punto di partenza per il centrosinistra, io penso che questa formula di un centrosinistra allargato e popolare sia la formula giusta e ripartire da oltre il 30%, ottenuto in due mesi, mi sembra un risultato importante». Quindi Legnini ha fatto gli auguri al vincitore: «Auguro a Marco Marsilio e alla sua coalizione di governare nel modo migliore questa nostra regione così piena di emergenze». E non ha risparmiato critiche al centrodestra, in particolare a Salvini: «C’è stato un dispiegamento di forze massiccio – denota il candidato presidente di centrosinistra -, l’intero Governo è venuto qui, il vicepremier Salvini si è trasferito in Abruzzo, è stato 10 volte qui, ha girato tutti i centri, grandi, piccoli e medi, anche con metodi propagandistici discutibili». Infine si è espresso sulla debacle del Movimento 5 stelle: «Vi è stato un crollo – accusa Legnini -, un dimezzamento del Movimento 5 stelle rispetto alle politiche dello scorso anno. Questo dimezzamento si è trasferito, in termini percentuali, per poco più della metà verso la Lega e per poco meno della metà verso la nostra coalizione».

La candidata pentastellata Sara Marcozzi, dal canto suo, respinge le accuse attaccando quelle che ha chiamato le “ammucchiate”: «Non abbiamo nulla da rimproverarci – afferma -. Ci è stata confermata la fiducia di 5 anni fa. La debacle è del Pd dal 25% del 2014 al 9-10% di quest’anno, stessa cosa per Forza Italia dal 16% al 10%. È successo quello che dicevamo da anni».

Davide De Amicis

Davide De Amicis

Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista professionista. Oltre ad essere direttore responsabile di JLIVE RADIO, è redattore del notiziario online dell'arcidiocesi di Pescara-Penne La Porzione.it e collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" e sul quotidiano locale Abruzzo oggi.