
Sanremo 2019: il bilancio della terza serata
Sono stati 9 milioni 409mila, pari al 46.7% di share, gli spettatori che ieri sera hanno seguito la terza serata del Festival di Sanremo 2019. Gli ascolti hanno subito un calo rispetto alla terza serata del festival 2018, che aveva fatto segnare una media record di 10 milioni 825mila telespettatori con il 51.6%, lo share più alto dal 1999.
Ieri sera si sono esibiti 12 artisti: Simone Cristicchi, The Zen circus, Anna Tatangelo, Irama, Ultimo, Motta, Patty Pravo con Briga, Boomdabash, Francesco Renga, Enrico Nigiotti, Nino D’Angelo con Livio Cori e Mahmood.
I super ospiti hanno fatto registrare delle standing ovation da parte del pubblico del teatro Ariston:
Antonello Venditti (tornato a Sanremo dopo 19 anni), che ha celebrato i 40 anni dall’uscita dell’album “Nata sotto il segno dei pesci”. Lo stesso titolo del brano che ieri ha eseguito all’Ariston con la sua band, duettando poi con Claudio Baglioni in Notte prima degli esami.
Alessandra Amoroso, che ha celebrato a Sanremo i 10 anni di carriera, intonando il suo ultimo singolo “Dalla tua parte”, e poi insieme a Claudio Baglioni ha omaggiato la celebre canzone di Pino Donaggio “Io che non vivo”.
Ornella Vanoni (indossando lo stesso abito, anche se di colore diverso, dell’anno scorso in gara) che, ad 84 anni suonati, si è resa protagonista di un sketch esilarante con Virginia Raffaele con tanto di parolaccia, vendicandosi delle imitazioni dedicatele in passato dalla Raffaele. Quindi la frecciatina finale: “Questa volta sono venuta a gratis, ma non fateci l’abitudine”. Poi ha presentato Patty Pravo con Briga, salutandola di persona nonostante la gara. Poi, nel dietro le quinte, si sono baciate sulle labbra.
Raf e Umberto Tozzi. I due hanno cantato Il battito animale, Tu, Ti pretendo, Gloria, facendo alzare in piedi e ballare tutti il pubblico dell’Ariston. Poi, insieme a Bisio, Baglioni e Raffaele, hanno cantato Gente di mare.
Serena Rossi. La giovane attrice, che nel film per la tv “Io sono Mia” che andrà in onda martedì 12 febbraio su Rai1, ha omaggiato Mia Martini reinterpretando Almeno tu nell’universo, che la Martini portò a Sanremo 1989.
Fabio Rovazzi, che ha cantato “Andiamo a comandare”, inscenando uno sketch con il direttore d’orchestra che ha dato le dimissioni in segno di protesta “per aver toccato il punto più basso della carriera”. Allora l’artista ha cercato di reinventare e pronunciare in forma poetica i versi delle sue canzoni. Gran finale con l’esecuzione del suo ultimo brano “Faccio quello che voglio”, con dedica finale al papà scomparso nel 2010.
Fausto Leali. Un’incursione a sorpresa con cui ha fatto la parodia dell’irruzione di Cavallo pazzo al Festival di Sanremo del 1992, condotto da Pippo Baudo, quando all’inizio della trasmissione riuscì ad arrivare sul palco urlando “Il festival è truccato, lo vincerà Fausto Leali”.
Esilaranti gli sketch, con Virginia Raffaele che ha dapprima imitato un grammofono e ha poi omaggiato Sergio Endrigo insieme a Claudio Bisio, cantando “Ci vuole un fiore” in cui ha sbagliato volutamente la parola “fiore”, sostituendola con fiordo, fluoro e flipper.
Questa sera la quarta serata, con i 24 artisti che rivisiteranno il loro brano esibendosi in coppia con un altro artista:
Fabrizio Moro con Ultimo – I tuoi particolari
Ermal Meta con Simone Cristicchi – Abbi cura di me
Brunori Sas con The Zen Circus – L’amore è una dittatura
Manuel Agnelli con Daniele Silvestri – Argentovivo
Beppe Fiorello con Paola Turci – L’ultimo ostacolo
Neri Marcorè con Nek – Mi farò trovare pronto
Paolo Jannacci e Massimo Ottoni con Enrico Nigiotti – Nonno Hollywood
Rocco Hunt e i Musici Cantori di Milano con BoomDaBash – Per un milione
Gué Pequeno con Mahmood – Soldi
Irene Grandi con Loredana Bertè – Cosa ti aspetti da me
Syria con Anna Tatangelo – Le nostre anime di notte
Bungaro ed Eleonora Abbagnato con Francesco Renga – Aspetto che torni
Enrico Ruggeri e Roy Paci con Negrita – I ragazzi stanno bene
Nada con Motta – Dov’è l’Italia
Tony Hadley e le coreografie dei Kataklò con Arisa – Mi sento bene
Noemi con Irama – La ragazza con il cuore di latta
Giovanni Caccamo con Patty Pravo con Briga – Un po’ come la vita
Jack Savoretti con Ex-Otago – Solo una canzone
Morgan con Achille Lauro – Rolls Royce
Cristina D’Avena con Federica Carta e Shade – Senza farlo apposta
Sottotono con Nino D’Angelo e Livio Cori – Un’altra luce
Diodato e Calibro 35 con Ghemon – Rose viola
Biondo con Einar – Parole nuove
Il violinista Alessandro Quarta con Il Volo – Musica che resta
Arisa – mi sento bene;
Loredana Bertè – cosa ti aspetti da me
BoomDaBash – per un milione – è una delle migliori raggae band d’Italia. D’origine salentina;
Federica Carta e Shade – senza farlo apposta
Simone Cristicchi – abbi cura di me
Nino D’Angelo e Livio Cori – un’altra luce
Einar – parole nuove
Ex-Otago – solo una canzone
Ghemon (hip hop) – rose viola
Il Volo – musica che resta
Irama, la ragazza con il cuore di latta
Achille Lauro – rolls royce
Mahmood – soldi
Motta – dov’è l’Italia
Negrita – i ragazzi stanno bene
Nek – mi farò trovare pronto
Enrico Nigiotti – Nonno Hollywood
Patty Pravo con Briga – un po’ come la vita
Francesco Renga – aspetto che torni
Daniele Silvestri – argentovivo
Anna Tatangelo – le nostre anime di notte
The Zen Circus – l’amore è una dittatura
Paola Turci – l’ultimo ostacolo
Ultimo – i tuoi particolari.
Questa sera la giuria demoscopica verrà sostituita dalla giuria d’onore – presieduta Mauro Pagani e composta da Ferzan Ozpetek, Camila Raznovic, Claudia Pandolfi, Elena Sofia Ricci, Beppe Severgnini, Serena Dandini e Joe Bastianich – che avrà un peso del 20%, unito al 50% del televoto e al 30% della sala stampa.
Foto: Teatro Ariston di Sanremo di germanopoli /123RF

