
Antonio Di Campli
Malena di Antonio Di Campli è un’opera che mi rimarrà impressa nella mente per molto tempo. Legno liscio e lucido. Cappelli a caschetto. Perfetti. Grandi occhi e grandi labbra. Perfetti. Seni e profilo. Perfetti. Poi ci sono loro. Che rendono quest’opera drammaticamente reale. Alcune sono piccole e leggere. Altre piccole, profonde ed evidenti. Due sono grandi e solcano la pelle. Ti ricordano di un prima e di un dopo. Cicatrici. Cicatrici perfette. Sono le cicatrici che rendono quest’opera vera. E terribilmente femminile. La cura per il dettaglio. La cura per le imperfezioni. L’occhio si posa inevitabilmente su di loro.
Sono le cicatrici, della pelle e dell’anima che danno profondità e senso alla vita. E in Malena emerge tutto questo con arroganza e prepotenza. Come se il legno forgiato e levigato anelando alla perfezione voglia lasciare i segni di un vissuto, sordo ma vivo. I segni del tempo? No. Sono i segni della vita. Sono lì reali, presenti e vanitosi del loro vissuto. Quei solchi che contrastano con la lucidità del legno ci riportano alla vita. Una vita piena. Sofferta. Morsa. Struggente. Il corpo perfetto di Malena è lo specchio della nostra anima, fatta di contraddizione e contraccolpi. La postura austera ricorda come anche di fronte alle sofferenze della pelle e dell’animo umano si debba affrontare la vita con austero coraggio. Malena è la Donna che nonostante le sofferenze e i segni di una vita va avanti e lotta. Malena riempie le sue cicatrici con foglia d’oro e riemerge dalle proprie ceneri. Emblematica il segno alla base del collo. Punto e snodo vitale. Segnata nel punto più delicato del corpo, quello che congiunge la testa al cuore e a tutto il corpo. Si trova così a ricostruire la sua doppia natura: l’una razionale ed empirica; l’altra viscerale ed istintiva. L’unione di due imperfezioni non sono in realtà la perfezione stessa? Sembrerebbe essere linee divisorie. Invece sono linee di unione con le molteplici parti del nostro più profondo essere. Malena è un’opera d’arte che respira di vita vera, capace di non far fermare l’osservatore attento alla accecante luminosità del legno lavorato con maestria dal Di Campli. Malena è di più. Malena va oltre lo sguardo ed arriva direttamente al cuore della femminilità. Quella imperfetta ma profondamente autentica. Quella segnata dalla vita ma fortemente identitaria. Grazie Antonio Di Campli per aver saputo con eccellente abilità artistica a farci scrutare l’animo umano, quello femminile, attraverso la lotta verso la ricerca del sé, fatta di luce lignea e di cicatrici indelebili.
testo ©Liliana Rullo
Ogni diritto riservato
Coperti dal diritto d’autore.
#Metamorfosi è il podcast dedicato all’uomo, alla materia e alla sua trasformazione. METAMORFOSI è un format radiofonico ideato per l’Ente Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese, prodotto e diretto da Jmotion Agenzia Pubblicitaria, in onda su #JLIVERADIO Speaker e autrici #LilianaRullo e #LidiaDiBlasio
@JLIVE Radio
@EnteMostraArtigianatoArtisticoAbruzzese

JLIVE Radio
JLIVE RADIO nasce come mezzo di comunicazione all’interno del Network JLIVE. Un mezzo professionale per diffondere anche al pubblico degli ascoltatori i Format TV ideati realizzati dall’agenzia di comunicazione e produzione televisiva JMOTION. JLIVE RADIO è una Radio in Streaming e contiene anche diverse sezioni in PodCast dove sono archiviati i numerosi Format del Network JLIVE TV. JLIVE Radio è una Web Radio e una Testata Giornalistica, Iscrizione n°5 del 2018. Direttore Giornalista Responsabile: Walter Bucciarelli - Editore. Completa Produzione di JMOTION Adv: Produttore, Autrice e Editore: Lidia Di Blasio - Direttore Artistico, Autore e Coo Direttore, Web Developer e Copy: Giuseppe Peluzzi

