
Pescara: da lunedì vigilanza armata all’area di risulta
Partirà lunedì 14 gennaio alle 17 il servizio di vigilanza armata nell’area di risulta di Pescara, ad opera dell’istituto di vigilanza Federalpol che ha vinto uno specifico bando comunale, divenendo un presidio di controllo della zona e un deterrente per aumentare la sicurezza percepita delle migliaia di utenti, visitatori, commercianti, residenti e giovani frequentatori della movida, che ogni giorno lasciano l’auto nel grande parcheggio centrale.

Antonio Blasioli, vice sindaco di Pescara
Un progetto, quello presentato ieri dall’amministrazione comunale, che partirà con una prima fase sperimentale di tre settimane: «Opereranno tre guardie giurate armate – spiega Antonio Blasioli, vice sindaco di Pescara – a bordo di altrettante auto ben visibili, che stazioneranno e si muoveranno soprattutto all’interno di tre parcheggi, quello a nord di fronte al Bingo, quello nei pressi di via Teramo e del Terminal bus. Abbiamo condiviso il progetto con la Prefettura e le forze dell’ordine con cui, nei fatti, si attiva una collaborazione anche operativa».
Dalla domenica al giovedì il servizio di vigilanza privato sarà attivo dalle 17 alle 24, mentre il venerdì e il sabato verrà prolungato fino alle 3 del mattino: «Le guardia giurate – sottolinea Carlo Martelli, responsabile operativo di Federalpol – sono state addestrate per compiere questo lavoro. Fungeranno innanzitutto da deterrente, ma potranno anche intervenire per bloccare un malintenzionato in flagranza di reato, richiedendo l’intervento delle forze dell’ordine».
Tutto questo per un costo di 11.700 euro più iva: «Se il progetto funzionerà e la città gradirà – precisa Blasioli – dal 17 gennaio, in occasione della seduta di bilancio del Consiglio comunale, valuteremo l’inserimento di una posta per prolungare il servizio durante l’anno o per alcuni mesi».
Soddisfatto il gruppo consiliare del Partito democratico che, ultimamente, aveva rilanciato l’iniziativa: «Non c’è un’emergenza sicurezza – conclude il capogruppo Emilio Longhi -, come ha confermato anche il ministro dell’Interno quando è venuto a Pescara, ma ci sono problematiche che conosciamo e vanno affrontate. Siamo peraltro in un periodo di saldi, quindi l’iniziativa può servire anche ad incentivare le frequentazioni del centro».

