
Decreto legge Carige, Renzi contro il Governo: “Devono vergognarsi”
Il decreto legge per il salvataggio di Banca Carige è stato firmato ieri, in serata, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il dispositivo prevede una garanzia sui bond fino a tre miliardi, azioni per un miliardo e un fondo al Tesoro da 2 miliardi.
Soldi, appunto, predisposti dal governo nel decreto per soccorrere Carige. La banca, dal canto suo, sarà chiamata a presentare un piano entro due mesi.
Ma sulla misura è polemica con il Partito democratico, con Renzi che ribatte a Salvini e Di Maio: «Devono vergognarsi. Sono bastati 10 minuti di una riunione notturna del Consiglio dei ministri, per smentire 5 anni di insulti e menzogne contro di noi».

Luigi Di Maio, vice premier
Gli esponenti del Pd hanno anche ipotizzato un conflitto d’interesse per il premier Conte «socio di Guido Alpa, a lungo consigliere di Carige». Ma il Governo nega, con Di Maio che dichiara: «Quante balle di giornali, Renzi e Boschi sulle banche. Proprio loro parlano!».
E Salvini aggiunge: «Mentre Renzi e Boschi i risparmiatori li hanno ignorati e dimenticati, noi interveniamo a loro difesa». Il provvedimento, intanto, è stato trasmesso alla Camera.

