
Oggi è la Giornata mondiale della radio per riflettere su umanità e sviluppo
Ricorre oggi la Giornata mondiale della radio, nello stesso giorno in cui – nel 1946 – venne fondata la Radio delle Nazioni unite. La Giornata è stata celebrata per la prima volta nel 2012, a seguito della Conferenza generale dell’Unesco che ne aveva riconosciuto l’importanza, e l’anno seguente è stata istituita dalle Nazioni unite come Giornata mondiale.
Il tema di quest’anno, l’ottava edizione, ha come tema “Dialogo, tolleranza e pace”. Tutte le stazioni radio del mondo, oggi, sono dunque invitate dall’Unesco a sottolineare l’importanza della radio per la partecipazione civica e lo sviluppo, così come per la celebrazione dell’umanità nella sua diversità: «In tutto il mondo – afferma Audrey Azoulay, direttrice generale dell’Unesco -, dalle stazioni radio che si rivolgono agli abitanti delle bidonvilles in Kenya a quelle destinate alle minorità della Mongolia o alle comunità autoctone del Messico, l’integrazione di popoli diversi rende le nostre società più resilienti, aperte e pacifiche. Le sfide che ci attendono, dai cambiamenti climatici ai conflitti, alla recrudescenza di discorsi di divisione, dipendono sempre più dalla nostra capacità di comunicare gli uni con gli altri e di trovare soluzioni comuni».

In particolare, la Giornata mondiale della radio 2019 s’incentra su più sotto-temi:
Promuovere il dialogo e la partecipazione
La radio può essere un’eccellente piattaforma per il dialogo e la partecipazione civica che permette la condivisione di prospettive differenti su temi controversi per accrescere la consapevolezza, ispirare la comprensione e aprire la strada per un’azione positiva.
Unire su tematiche di interesse comune
La radio ha il potere di unire la popolazione stimolando il dibattito pubblico su tematiche di interesse comune. Concentrandosi sulle cause comuni, le persone possono andare oltre le proprie differenze e lavorare insieme per affrontare comuni preoccupazioni.

