Abruzzo in vetta al Mondo: Everest.
5 Settembre 2019
Lidia Di Blasio (13 Articoli)
0 commenti
Condividi!

Abruzzo in vetta al Mondo: Everest.

10 anni di umanità uniscono il Parco Gran Sasso Laga a l’Himalaya

Notizie dal Mondo – Il 25 maggio 2019 è giunta in Italia/Abruzzo la notizia che il 22 maggio 2019 alle ore 03.00 AM Nepalesi l’alpinista-himalaista Phurba Tenzing Sherpa (Guinness World Record Everest e Honorary Goodwill Ambassador of Nepal Tourism) con il suo team Dreamers Destination, ha portato a termine una missione storica per la quale tutti noi abruzzesi possiamo esserne riconoscenti e fieri: la Bandiera della Regione Abruzzo sventola a 8.848 mt sulla vetta della montagna più alta e più famosa al Mondo, l’Everest in Himalaya.

Un messaggio universale di fratellanza, di riconoscenza e di cooperazione internazionale che dura da 10 anni tra l’associazione Explora Nunaat International e la Dreamers Destination, e che apre le frontiere ad una nuova visione del territorio abruzzese nel mondo.

Natura, ricerca e cooperazione. Con queste tre parole il Presidente dell’ associazione Explora Nunaat International, Davide Peluzzi, sintetizza il programma scientifico-esplorativo Explora-Dreamers 2009-2019 e il suo rapporto fraterno con il popolo Sherpa. La bandiera in vetta all’Everest è frutto di 10 anni di attività da parte dell’Explora tra ricerche scientifiche, aiuti umanitari e gemellaggi tra territori. Dalla costruzione di un acquedotto nel 2013 a Jagat, alla ricostruzione dei villaggi distrutti nel 2015 dal terremoto di 7.8 Richter, alla prima Via Ferrata d’Himalaya realizzata nel 2017 e donata al popolo Sherpa della Rolwaling che ogni giorno rischia la vita per percorrere le uniche vie ripidissime di accesso da una valle all’altra.”

Esploratore nonché Ambasciatore del Parco Gran Sasso Laga, Davide Peluzzi ricorda lo stretto legame che già c’è tra la terra d’Abruzzo e il Nepal – “In accordo con il presidente del Parco avv. Tommaso Navarra, il Parco del Gran Sasso e Monti della Laga è gemellata con l’area nazionale protetta del Gaurishankar attraverso lo slogan VISIT NEPAL TO HELP NEPAL nato per veicolare il messaggio che visitare il Nepal sia il modo più semplice per sostenere le economie turistiche dei territori himalayani. Con lo stesso intento anche il nostro territorio abruzzese può crescere attraverso la sua promozione turistica nel mondo.”

Per questo grande valore internazionale, umanitario e di cooperazione, il Presidente della Regione Marco Marsilio ha ringraziato il Davide Peluzzi, il team Explora e l’himalaista Phurba Tenjing Sherpa con una lettera di encomioGrazie, Davide, per questi 10 anni di umanità che hanno permesso di raggiungere la vetta più alta al Mondo, l’Everest (Sagarmatha 8848 m). Un traguardo unico di promozione dell’Abruzzo nel mondo grazie a Phurba Tenzing Sherpa che ringrazio a nome di tutti gli abruzzesi per questo gesto di humanitas e per averci portato così in alto rischiando la propria vita. Un messaggio universale di fratellanza e di conoscenza dei limiti umani e della Natura, con un occhio ai traguardi che possiamo ancora raggiungere per un Futuro migliore per tutti.

Nella conferenza stampa svoltasi il 9 settembre 2019 all’Aeroporto Internazionale d’Abruzzo alla presenza della autorità della regione, del Presidente dell’Aeroporto Enrico Paolini e del Presidente del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga Tommaso Navarra, è stata presentata la prossima missione del team Explora “The Sky’s Way to Sagarmatha / Everest”, con partenza il 19 ottobre 2019, che prevede la costruzione del Rifugio più alto d’Himalaya (a 5.800 mt) in sinergia tra Austria-Italia-Nepal e la realizzazione della Via Ferrata che metterà in sicurezza il secondo tratto per raggiungere il bivacco oggetto di interesse non solo alpinistico e umanitario, ma soprattutto di ricerca scientifica.

Tra i relatori della conferenza anche Dr. Rojita Buddhacharya, giornalista astrofisica con contratto NASA e collaboratrice del Team Explora Dreamers.

La scelta di realizzare la Conferenza Stampa nell’Aeroporto Internazionale d’Abruzzo, fortemente voluta dall’Explora e dell’agenzia di Comunicazione JMOTION di Lidia Di Blasio in collaborazione con Simona Cardinali e accolta positivamente dal suo Presidente Enrico Paolini, è nata con l’intento di veicolare il messaggio di incontro tra persone, luoghi e culture di tutto il Mondo. L’Aeroporto rappresenta il luogo di accesso, di arrivo e di partenza; un ponte che avvicina mondi lontani.

A rendere concreta l’unione dei due territori, nel 2016 nasce il progetto “Percorso Bonatti: dal Gran Sasso all’Himalaya” con la realizzazione di una carta 1:50.000 in versione italiano-inglese che si sviluppa in una straordinaria estensione di natura incontaminata di grande interesse sia per l’escursionista che per tutti i turisti che vogliono immergersi nell’Abruzzo più selvaggio: dai boschi di faggio e abete bianco dei Monti Cardito e Campiglione attraverso le valli glaciali del Monte Corvo e le creste rocciose delle Malecoste fino a raggiungere Campo Imperatore e l’imponente Rocca di Calascio. L’unicità del percorso è, inoltre, quella di poter essere percorso in tutto o in parte da entrambi i versanti: teramano e aquilano.

Il Percorso Bonatti, inserito nella Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), è tracciato sia nel Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, che nel Parco del Gaurishankar / Nepal.

Le cartine sono scaricabili gratuitamente sul sito www.percorsobonatti.it e su www.gransassolagapark.it

Scarica l’APP #JliveRadio
– versione Android: https://bit.ly/2T7RsYs
– versione iOS: https://apple.co/2HKLUS8

Lidia Di Blasio

Lidia Di Blasio

Direttrice dell’Agenzia di Comunicazione JMOTION, Lidia Di Blasio nasce artisticamente nel 2003 come Modella e Fotomodella per esprimersi nel mondo dello Spettacolo un paio di anni dopo come Presentatrice di eventi e programmi TV. Dal 2018 è editore della Testata Giornalistica e webradio JLIVE RADIO

Commenti

Ancora Nessun Commento Puoi essere il Primo a Commentare questo Articolo!

Scrivi il TUO Commento

I tuoi dati saranno al sicuro! L'indirizzo email non verrà pubblicato. Anche altri dati non saranno condivisi con terze persone. I campi obbligatori contrassegnati come *